L’emergenza CoronaVirus ha portato l’Italia, e di seguito altri Paesi al cosiddetto “lockdown”, cioè tenere le persone a casa, chiudendo aziende, scuole, uffici pubblici, centri sportivi, centri di aggregazione.

Sebbene tutti i decreti del Governo consentano l’attività fisica all’aria aperta, mantenendo il distanziamento sociale e la non aggregazione, diverse Province e Regioni ne hanno abolito completamente la possibilità.

Come corollario, succede che ci prosegue l’attività fisica all’aperto, con tutte le precauzioni richieste, viene additato dal resto della popolazione.

Come mai il Governo ha mantenuto questa possibilità nonostante tutte le altre enormi limitazioni alla libertà personale? Come mai per la prima volta viene considerata imprescindibile l’attività fisica?

Alcune risposte ci vengono direttamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che in piena emergenza ha ribadito l’importanza dell’attività fisica non solo in questa situazione, ma in generale per il benessere psico-fisico della persona.

Nella conferenza del 20 marzo, il Direttore Generale ha indicato 5 punti fondamentali per affrontare al meglio questo periodo:

  1. seguire una dieta sana e nutriente, che aiuta il sistema immunitario a funzionare correttamente;
  2. limitare il consumo di alcol ed evitare bevande zuccherate;
  3. non fumare. Il fumo può aumentare il rischio di sviluppare malattie gravi se si viene infettati da COVID-19;
  4. fare attività fisica. L’OMS raccomanda 30 minuti di attività fisica da dire per gli adulti e un’ora al giorno per i bambini. Se le tue linee guida locali o nazionali lo consentono, vai fuori a fare una passeggiata, una corsa o un giro e mantieni una distanza di sicurezza dagli altri. Se non riesci a uscire di casa, trova un video di esercizi online, balla musica, fai yoga o cammina su e giù per le scale. Se lavori a casa, assicurati di non sedere nella stessa posizione per lunghi periodi. Alzati e fai una pausa di 3 minuti ogni 30 minuti;
  5. Prendersi cura della propria salute mentale. È normale sentirsi stressati, confusi e spaventati durante una crisi. Parlare con persone che conosci e di cui ti fidi può aiutare. Supportare altre persone nella tua comunità può aiutarti tanto quanto loro. Fai il check-in su vicini, familiari e amici. La compassione è una medicina. Ascolta la musica, leggi un libro o gioca.

Infine ha dato un suggerimento generale: non leggere o guardare troppe notizie se rendono ansioso.

Qui il testo della conferenza stampa del 20 marzo

Di seguito il video della conferenza stampa

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