L’Italia è chiusa in casa per l’emergenza CoronaVirus, tutta: donne, uomini, bambini ed anziani. Persone in piena salute, cardiopatici, persone con limitazioni funzionali, diabetici.
Il diabete è una delle patologie cronica che può peggiorare in questa situazione: poco esercizio fisico, molto tempo passato a casa in regime sedentario, più tempo per mangiare.

La situazione può diventare velocemente critica ed è anche per questo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito più volte l’importanza di proseguire l’attività fisica anche a casa, in qualsiasi forma.

L’associazione Diabete Italia, attiva proprio a supporto dei pazienti e a contrasto di questa pericolosa patologia, ha dato una serie di suggerimenti che riassumiamo velocemente, rendendo anche disponibile in fondo anche la loro brochure.

Tapis roulant: un’ora di tapis roulant anche in 3 sedute quotidiane suddivise in 20 minuti ciascuna (meno di 20 minuti non determina alcun beneficio) Si consiglia un’attività a passo spedito (camminata veloce, anche senza la necessità di correre, quindi senza la presenza della fase di volo) Se il tapis roulant ha la possibilità di modulare anche la pendenza, si può variare quest’ultima per simulare una camminata in salita.

Cyclette (a seduta classica o cyclette orizzontale): due serie quotidiane di 15 minuti con intensità variabile (quest’ultima può essere modulata se la cyclette è provvista di volano) La cyclette orizzontale (risulta più comoda per la presenza sulla seduta dello schienale, e per la particolare posizione che scarica tendenzialmente il peso in modo più distribuito senza un eccessivo sovraccarico a livello del cinto pelvico. Pertanto, la in questo caso il tempo dell’attività potrebbe essere anche maggiore

Esercizi a corpo libero: gli esercizi di questo tipo non sono assolutamente da ritenere un palliativo, anzi, sono quella classe di esercizi che possono apportare una serie di benefici dal punto di vista del mantenimento del tono muscolare e, se eseguiti con la giusta tecnica, possono garantire ottimi risultati. Di questi esercizi citiamo: i piegamenti, le accosciate (squat), gli affondi sul posto, quelli di rinforzo dell’addome ( sit up o crunch) e della muscolatura lombare come le flessioni in avanti del busto. E non per ultimo ricordiamo anche gli esercizi di mobilità articolare e allungamento (stretching).

Varie: l’utilizzo delle scale del proprio condominio va incoraggiato con una frequenza media di 8 salite e otto di scese su un percorso costituito almeno da 6 rampe di scale. Sconsigliato a diabetici di tipo 2 non abitualmente allenati.

Scarica tutto il documento dell’Associazione Diabete Italia

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